mercoledì 16 agosto 2017

EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS - 6


Popoli Cattolici, 
aprite gli occhi, 
si tendono a voi gravissime insidie 
col tentare di allontanarvi 
da quell'unica vera, unica santa Religione, 
che solamente conservasi 
nella Chiesa di Gesù Cristo!

(San Giovanni Bosco)


Prestiamo bene attenzione, dunque,
alla palude dei falsi insegnamenti,
ai lupi travestiti da agnelli,
alle menzogne accomodanti spacciate per novità.

Rifuggiamo in particolare un'impostura molto insidiosa
secondo cui tutte le religioni sono uguali.
Impostura che vorrebbe considerare la Chiesa Cattolica
come UNA via di salvezza
ACCANTO alle ALTRE religioni, 
che diverrebbero così EQUIVALENTI ad essa
e parte di un’UNICA religione mondiale, 
di stampo massonico. 

NIENTE DI PIÙ ERRATO.

SOLO nel Signore Gesù, infatti 
- vero Dio e vero uomo,
incarnato, morto e risorto per noi - 
vi è salvezza 
e SOLO nella Chiesa Cattolica da Lui fondata, 
in virtù della successione Apostolica 
vi è la pienezza della verità. 

martedì 15 agosto 2017

INSEGNAMENTI MARIANI - 15


Maria ci porti con tenerezza materna 
all’Eucaristia!

(Giovanni Paolo II)


Un insegnamento per ogni anima in grazia di Dio.

Precisiamo - al fine di non indurre nessuno a compiere un terribile sacrilegio - che NON è infatti possibile accostarsi alla S. Comunione se si è in peccato mortale.

Ricordiamo a tale proposito gli insegnamenti finora pubblicati in questo blog:

domenica 13 agosto 2017

EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS - 5


Soltanto quando tutti 
gli scismatici e i protestanti
professeranno il Credo cattolico 
con convinzione 
e quando tutti gli ebrei 
chiederanno volontariamente 
il Santo Battesimo, 
solamente allora l’Immacolata 
avrà raggiunto i suoi obiettivi. 

(San Massimiliano M. Kolbe)

sabato 12 agosto 2017

LA PRESENZA REALE - 47


Dobbiamo credere che Gesù Cristo
è VERAMENTE presente
nel SS. Sacramento;
è Gesù stesso che ce lo dice.

(Santa Giovanna Francesca de Chantal)

giovedì 10 agosto 2017

MIRACOLI EUCARISTICI - 2


IL MIRACOLO EUCARISTICO 
NARRATO DA TOMMASO DA CELANO
NELLA "LEGGENDA DI SANTA CHIARA VERGINE"

Come la santa, con il SS. Sacramento tra le mani,
respinse le truppe saracene.

«Erano stanziate lì, per ordine imperiale, schiere di soldati e nugoli di arcieri saraceni, fitti come api, per devastare gli accampamenti e per espugnare le città. 

E una volta, durante un assalto nemico contro Assisi, città particolare del Signore, e mentre ormai l’esercito si avvicinava alle sue porte, i feroci Saraceni irruppero nelle adiacenze di San Damiano, entro i confini del monastero, anzi fin dentro al chiostro stesso delle vergini. 

Si smarriscono per il terrore i cuori delle Donne, le voci si fanno tremanti per la paura e recano alla Madre (Santa Chiara) i loro pianti. 

Ella, con impavido cuore, comanda che la conducano, malata com’è, alla porta e che la pongano di fronte ai nemici, preceduta dalla cassetta d’argento racchiusa nell’avorio, nella quale era custodito con somma devozione il Corpo del Santo dei santi. 

E tutta prostrata in preghiera al Signore, nelle lacrime parlò al suo Cristo: “Ecco, o mio Signore, vuoi Tu forse consegnare nelle mani dei pagani le inermi tue serve, che ho allevato per il tuo amore? Proteggi, ti prego, Signore, queste tue serve, che io ora, dama sola, non posso salvare”. 

Subito una voce, come di bimbo, risuonò alle sue orecchie dal Tabernacolo: “Io vi custodirò sempre!”. 

“Mio Signore, aggiunse, proteggi anche, se ti piace, questa città, che per tuo amore ci sostenta”. 

E Cristo a lei: “Avrà da sostenere travagli, ma sarà difesa dalla mia protezione”. 

Allora la vergine, sollevando il volto bagnato di lacrime, conforta le sorelle in pianto: “Vi do garanzia, figlie, che NULLA soffrirete di male; soltanto ABBIATE FEDE IN CRISTO!”. 

Né vi fu ritardo: subito l’audacia di questi, è presa da spavento; e abbandonando in tutta fretta quei muri che avevano scalato, FURONO SGOMINATI DALLA FORZA DI COLEI CHE PREGAVA. 

E subito Chiara ammonisce quelle che avevano udito la voce di cui sopra ho parlato, dicendo loro severamente: “Guardatevi bene, in tutti i modi, dal manifestare a qualcuno quella voce finché io sono in vita, figlie carissime”».


mercoledì 9 agosto 2017

IL RINGRAZIAMENTO DOPO LA S. COMUNIONE - 3


Un confratello di Padre Pio da Pietrelcina
ha raccontato che un giorno 
andò a confessarsi dal santo Frate, 
accusando fra l'altro qualche omissione
del ringraziamento alla S. Messa, 
per ragioni di ministero.

Benevolo nel giudicare le altre mancanze, 
P. Pio, quando udì questa mancanza, 
divenne serio, dal volto scuro, 
e disse con voce ferma: 

"Guardiamo che il non potere 
non sia il non volere. 
Il ringraziamento lo devi fare SEMPRE, 
se no la paghi cara!".

(Padre Stefano M. Manelli, "Gesù Eucaristico Amore", Casa Mariana Ed.)

martedì 8 agosto 2017

IL SANTO TABERNACOLO - 19


Il Signore 
non sta nel tabernacolo per sé, 
ma PER NOI, 
perché ama stare vicino 
ai figli degli uomini 
e sa pure che abbiamo bisogno
della sua Presenza. 

(Santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein)