venerdì 23 giugno 2017

INSEGNAMENTI MARIANI - 12


IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Nel Cuore di Maria 
Dio ha iniziato l’opera della nostra Redenzione. 

Fu in questo Cuore 
che il Padre chiuse suo Figlio, 
come se fosse il primo tabernacolo. 

Maria fu la prima custodia che lo conservò, 
fu il sangue del suo Cuore Immacolato 
che somministrò al Figlio di Dio 
la sua vita di essere umano... 

Per nove mesi 
il sangue di Cristo era il sangue di Maria
colto alla fonte del suo Cuore Immacolato, 
i palpiti del cuore di Cristo 
battevano all’unisono 
con i palpiti del Cuore di Maria.

Le aspirazioni del Cuore di Maria si identificavano 
con le aspirazioni del Cuore di Cristo, 
l’ideale di Maria era diventato lo stesso di Cristo, 
e l’amore del Cuore di Maria 
era l’amore del Cuore di Cristo 
per il Padre e per gli uomini.

Sono questo stesso Corpo 
e questo stesso Sangue ricevuti da Maria 
che, sotto le spoglie 
del Pane e del Vino consacrati, 
ci sono dati in alimento quotidiano 
per rinvigorire in noi la vita della grazia. 

(Suor Lucia di Fatima)

giovedì 22 giugno 2017

IL SACRO CUORE DI GESÙ - 4


SUPPLICHE AL CUORE EUCARISTICO DI GESÙ
tratte dagli scritti del beato Giacomo Alberione

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedete la pace alle nostre famiglie: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedeteci tutte le grazie necessarie al nostro stato: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
consolateci nelle nostre pene: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
siate il nostro asilo sicuro 
in ogni ora brutta della nostra vita:
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
siate il nostro rifugio 
nel momento della nostra morte: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
benedite largamente tutte le nostre imprese:
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù,
siate la sorgente e l’oceano della misericordia
per tutti noi peccatori: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
fate salire molto presto i ferventi a gran perfezione: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
benedite i luoghi e le case 
dov'è esposta la Vostra immagine: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù,
date ai Sacerdoti la forza 
di muovere i cuori più induriti: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
scrivete nel Vostro Cuore il nome 
di quanti propagano la Vostra devozione: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
date la grazia finale 
a chi per nove mesi si comunica 
il Primo Venerdì con sentimenti di riparazione:
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
ristorate quanti vengono a Voi oppressi e affaticati: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedeteci tutte le grazie, 
che domandiamo al Padre in nome Vostro: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
mandate buoni operai alla Vostra messe: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedete la buona volontà a quanti Ve la chiedono: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedeteci il dono della sapienza: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
concedete alla Chiesa 
perpetuo trionfo sopra l’inferno: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
date l’acqua viva della santità a chi Ve la chiede: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
siate sempre coi Vostri Apostoli della parola e della penna: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
siate in mezzo alla famiglia quando Vi prega tutta unita: 
Voi ce l’avete promesso.

Cuore Eucaristico di Gesù, 
esaudite sempre le nostre preghiere in vita ed in morte: 
Voi ce l’avete promesso.



La Grande Promessa del Sacro Cuore di Gesù: 
i Primi nove Venerdì del mese:

https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/06/il-sacro-cuore-di-gesu-1.html

mercoledì 21 giugno 2017

IL SACRO CUORE DI GESÙ - 3


Il Sacro Cuore è vivo, 
palpitante d’amore per noi 
nell’adorabile Sacramento. 

Certo il Sacro Cuore è pure in Cielo, 
ma per gli Angeli ed i Santi. 

Nell’Eucaristia è per noi. 

(San Pier Giuliano Eymard)



Un prezioso insegnamento per ogni anima in grazia di Dio.

Precisiamo infatti ancora una volta - al fine di non indurre nessuno a compiere un terribile sacrilegio - che NON è possibile accostarsi alla S. Comunione se si è in peccato mortale.

Ricordiamo a tale proposito gli insegnamenti finora pubblicati in questo blog:

https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/search/label/Sacrilegi%20eucaristici



A conferma scientifica di quanto san Giuliano Eymard ha mirabilmente scritto in questo testo, ricordiamo uno dei numerosi Miracoli Eucaristici, quello di Lanciano: i medici, che negli anni settanta ne esaminarono alcuni frammenti, restarono attoniti nello scoprire che l’Ostia – trasformatasi in carne dodici secoli prima – è il cuore di un essere umano. Inoltre, nel Vino convertitosi in Sangue, furono individuate le stesse proteine contenute nel sangue di un individuo IN VITA.

Per ulteriori approfondimenti, il nostro file audio: 

https://gloria.tv/audio/RTsBX3AGBoK83DrCqqRqah4KU/language/LWuifGHdzSMu3RbWvem4B68Dj

martedì 20 giugno 2017

IL SACRO CUORE DI GESÙ - 2


IL CUORE ADDOLORATO DI GESÙ

Meditazione tratta dagli scritti di sant'Alfonso M. de' Liguori

Non è possibile considerare quanto fu in questa Terra addolorato il Cuore di Gesù per nostro amore, e non compatirlo. 

Egli stesso ci fece intendere che il suo Cuore giunse ad essere afflitto da tanta mestizia, che quella sola sarebbe bastata a farlo morire di puro dolore se la virtù della sua divinità non avesse per miracolo impedito la morte: "La mia anima è triste fino alla morte" (Mc 14, 34). 

Il maggior dolore che tanto afflisse il Cuore di Gesù non fu già la vista dei tormenti e dei vituperi che gli uomini gli preparavano, ma il vedere la loro ingratitudine all'immenso suo amore. 

Distintamente egli previde tutti i peccati che noi avevamo a commettere dopo tante sue pene e dopo una morte così amara ed ignominiosa.

Previde specialmente le ingiurie orrende che avevano a fare gli uomini al suo adorabile Cuore ch'egli ci lasciava per testimonio del suo affetto nel SS. Sacramento.

Oh Dio, e quali oltraggi non ha ricevuto Gesù Cristo in questo Sacramento d'amore dagli uomini! 

Chi l'ha calpestato, chi l'ha gettato nelle cloache, chi se n'è avvalso per fare ossequio al demonio! 

E pure la vista di tutti questi dispregi non gli impedì di lasciarci questo gran pegno del suo amore... Egli si contentò di permettere tanti sacrilegi, che di privare di questo cibo divino le anime che l'amano.

Tutto ciò non ci basterà a renderci ad amare un Cuore che tanto ci ha amati? 

Ingrati lasceremo noi ancora abbandonato Gesù sull'altare, come fa la maggior parte degli uomini? 

E non ci uniremo più presto con quelle poche anime devote che lo san riconoscere, a struggerci d'amore più che non si struggono le fiammelle che ardono d'intorno ai sacri cibori? 

Il Cuore di Gesù lì sta ardendo d'amore per noi; e noi alla sua presenza non arderemo d'amore per Gesù?".

lunedì 19 giugno 2017

IL SACRO CUORE DI GESÙ - 1


LA GRANDE PROMESSA DEL SACRO CUORE DI GESÙ

I PRIMI NOVE VENERDÌ DEL MESE

Nella cittadina francese di Paray-le-Monial, Gesù apparve, dal 1671 al 1690, ad una giovane religiosa dell’Ordine della Visitazione, Margherita Maria Alacoque (1647-1690), che fu poi beatificata dal Sommo Pontefice beato Pio IX nel 1864 e canonizzata, a ben 230 anni dalla morte, dal Sommo Pontefice Benedetto XV, il 13 maggio 1920.

Le apparizioni di Gesù a questa santa furono trenta, di cui però solo tre contenenti un messaggio divino per il mondo e perciò chiamate “grandi apparizioni”.

Durante la prima, avvenuta il 27 dicembre 1673, giorno della festa di San Giovanni evangelista, Gesù fece posare a lungo il capo della religiosa sul suo petto. Poi le svelò i segreti inesplicabili del suo Sacro Cuore, che ella contemplò su un trono di fiamme, più luminoso del Sole, con la ferita aperta dalla lancia nel costato, circondato di spine e sormontato da una croce.

"Il mio Cuore divino" – le disse Gesù – "è così appassionato d’amore per gli uomini e per te in modo speciale che, non potendo più contenere in sé le fiamme della sua carità ardente, deve spargerle per tuo mezzo". 

In quella apparizione, Gesù le rivelò che la devozione al suo Cuore avrebbe strappato gli uomini dal dominio di Satana, dando loro le grazie necessarie per la salvezza.

La terza apparizione è la più celebre ed ebbe luogo nel 1675, durante l’ottava del Corpus Domini. Mentre suor Margherita Maria era in ginocchio davanti alla grata del coro, con gli occhi fissi sul tabernacolo, improvvisamente il Signore le apparve sull’altare e le presentò il suo Cuore dicendo: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla, fino ad esaurire e consumare se stesso per testimoniare il suo Amore. In cambio io ricevo, dalla maggior parte, solo ingratitudine per la loro irriverenza e sacrilegi, per la freddezza e il disprezzo che essi hanno per me nel Sacramento del mio Amore. E ciò che è più penoso per me è che essi sono cuori a me consacrati!".

Il Signore poi ordinò alla Chiesa di istituire una festa speciale in onore del suo Sacro Cuore. "Per questa ragione io ti chiedo che il primo venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini sia dedicato ad una festa speciale in onore del mio Cuore, con la Comunione in tale giorno e col fare riparazione per l’indegnità con cui è ricevuto. Ed io ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per riversare abbondantemente le ricchezze del suo amore su quanti gli renderanno questo onore o procureranno che gli sia reso".

Rassicurata dal suo direttore spirituale, Padre Claudio de la Colombière, oggi anch'egli santo, sul carattere soprannaturale delle apparizioni, suor Maria Margherita Alacoque, il 21 giugno 1675, ottava del Corpus Domini, inginocchiata davanti al Tabernacolo, consacrò interamente se stessa al Sacro Cuore di Gesù e a questa Consacrazione si unì anche Padre Claudio, durante quella che può a ragione essere definita come la prima Festa del Sacro Cuore.

Purtroppo, però, la vita della santa non fu facile. Infatti, in un primo momento ella non fu creduta e venne perfino considerata un’esaltata dalle sue Superiore. Il suo stesso direttore spirituale fu trasferito. Così, suor Maria Margherita, senza aver cessato di ripetere che Cristo l’aveva incaricata di una missione e che il Cuore adorabile di Gesù doveva regnare sul mondo, morì il 17 settembre 1690 a quarantatré anni di età, senza aver potuto vedere il trionfo del culto al quale aveva consacrato l’intera sua vita.

Da allora però crebbe sempre più quel movimento devozionale che, con l’approvazione dei Sommi Pontefici Pio IX, Leone XIII, Pio XI, e Pio XII, è divenuto l’attuale culto liturgico del Sacro Cuore di Gesù, riconosciuto da Papa Paolo VI.

Secondo quanto era il desiderio di Nostro Signore, la Chiesa Cattolica celebra ogni anno la solennità del Sacro Cuore di Gesù nel venerdì successivo all’ottava del Corpus Domini.

Durante le apparizioni a santa Margherita Maria, Gesù fece le seguenti Promesse per tutti coloro che avessero onorato il suo Sacro Cuore:

1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.

3. Li consolerò in tutte le loro pene.

4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5. Spanderò copiose benedizioni su ogni loro impresa.

6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l’oceano infinito della Misericordia.

7. Le anime tiepide si infervoreranno.

8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.

9. La mia benedizione si poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Sacro Cuore.

10. Ai sacerdoti io darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.

11. Le persone che zelano questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12. Io prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il suo amore onnipotente accorderà a tutti coloro che si comunicheranno il primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale e non morranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti e il mio Cuore sarà per essi un asilo sicuro negli ultimi momenti.

Da questa dodicesima Promessa del Sacro Cuore è nata la pratica dei Primi Nove Venerdì del mese, approvata dalla Santa Sede. 

Tale Promessa è definita “grande” perché assicura davvero il massimo dei doni: la PERSEVERANZA FINALE, cioè la morte IN STATO DI GRAZIA e, quindi, LA SALVEZZA ETERNA DELL'ANIMA.

La Grande Promessa venne sottoposta ad un rigoroso esame da parte di numerosi teologi. Il loro giudizio fu così favorevole che il Sommo Pontefice Benedetto XV volle dare egli stesso la più bella ed autorevole testimonianza sull'autenticità di questa Promessa, riportandone testualmente le parole nella Bolla Apostolica con cui suor Margherita Maria Alacoque fu dichiarata santa.

Per la Grande Promessa del Sacro Cuore di Gesù si richiedono le seguenti condizioni:

1. Confessarsi entro gli otto giorni precedenti il 1° venerdì di ogni mese. E’ possibile confessarsi anche entro gli otto giorni seguenti, ma SOLO se non ci si deve accusare di uno o più peccati mortali.

2. Accostarsi alla S. Comunione per nove mesi consecutivi, ogni primo venerdì del mese, IN GRAZIA DI DIO, con spirito di amore e di riparazione per le ingratitudini, le freddezze e il disprezzo con cui l'umanità ripaga l’amore del Sacro Cuore di Gesù.

3. Le S. Comunioni devono essere fatte nei primi venerdì del mese, e NON in un altro giorno della settimana. Nemmeno il confessore può commutare il giorno, poiché la Chiesa non ha concesso a nessuno questa facoltà. Neppure gli ammalati possono essere dispensati dall'osservare questa condizione.

4. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno; la Confessione e la S. Comunione devono ripetersi per nove mesi consecutivi, SENZA INTERRUZIONE a causa di dimenticanza, malattia, ecc., altrimenti si deve ricominciare da capo.

ALCUNI DUBBI

1. Se, dopo aver terminato i nove Primi Venerdì con le debite disposizioni, si cadesse in peccato mortale, e poi si morisse all'improvviso, come ci si potrebbe salvare?

Gesù ha promesso, senza eccezione alcuna, la grazia della perseveranza finale a tutti coloro che avranno fatto bene la S. Comunione nel primo venerdì di ogni mese per nove mesi consecutivi; quindi si deve credere che, nell'eccesso della sua Misericordia, Gesù dia a quel peccatore moribondo la grazia di emettere un atto di contrizione perfetta prima di morire, grazia che gli otterrà la salvezza eterna dell’anima.

2. Chi facesse i nove Primi Venerdì con l’intenzione di proseguire poi più tranquillamente a peccare, potrebbe sperare nella Grande Promessa?

No di certo, anzi, chi facesse queste nove Comunioni per potersi poi abbandonare liberamente ad una vita di peccato dimostrerebbe di essere attaccato al male e le sue Comunioni sarebbero pertanto tutte sacrileghe. Non potrebbe, dunque, illudersi di potersi salvare negli ultimi istanti di vita, dopo aver perseverato volutamente nell'immoralità e nel vizio.

... Questa promessa ci assicura la vittoria più importante, la vittoria ultima e decisiva: quella negli ultimi istanti della nostra vita terrena, da cui dipende l’eternità.

domenica 18 giugno 2017

CORPUS DOMINI - 5


Rinnoviamo la nostra fede
nella Presenza REALE 
di nostro Signore Gesù Cristo
nella SS. Eucaristia. 

Preghiamo, 
in riparazione dei sacrilegi,
delle indifferenze, 
delle irriverenze, 
dell'incredulità.

Sia lodato e ringraziato ogni momento
il santissimo e divinissimo Sacramento.

sabato 17 giugno 2017

CORPUS DOMINI - 4

LA FESTA DEL CORPUS DOMINI

Un tempo.
Riflessioni in immagini.


"Corpus Christi"  di Alexandre Antigna, 1855



"Il mattino del Corpus Domini" di Ferdinand Georg Waldmüller, 1857



"Processione del Corpus Domini lungo la Riva degli Schiavoni" (Venezia) di Ludwig Passini, 1873



"Processione del Corpus Domini a Hofgastein" di Adolph Von Menzel (1815-1905)


























Altre immagini nel video pubblicato dalla pagina facebook 
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